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Giornata della legalità alla Scuola di Formazione "Giovanni Falcone"

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Il 23 maggio, dalle ore 10,30, in occasione del 25° anniversario della strage di Capaci, presso la Scuola di formazione del personale dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone”, sita a Roma, in Via di Brava 99, si terrà la Giornata della legalità in ricordo del sacrificio di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinari.
La cerimonia si apre con la deposizione di una corona d’alloro nella teca che custodisce la Croma bianca in cui viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.

Pasquale Mangiapia - Commemorazione 26 aprile

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Pasquale Mangiapia, Agente di Custodia. Pozzuoli (NA) 2 ottobre 1904 - Novi Ligure, 1945.

In servizio alle Carceri Giudiziarie di Novi Ligure (AL), Pasquale Mangiapia, staffetta partigiana, militava nelle file della VIII Divisione “Giustizia e Libertà”- I Brigata dall’agosto 1944 al 25 aprile 1945. Il 26 aprile 1945 ricevette l’incarico di recapitare un ordine al Comandante dell’VIII Divisione  impegnato in combattimento contro le truppe nazi-fasciste nella zona di Casteldragone a Novi Ligure. L’Agente Mangiapia, consapevole del rischio che correva, affrontò il violento fuoco nemico che sbarrava l’accesso alla zona  e si trovò coinvolto durante le fasi più aspre del combattimento. Ferito a morte da una raffica di mitra tedesco, prima di spirare, con sforzo sovrumano, riuscì a consegnare il messaggio a un commilitone. La sua morte fu riconosciuta come dipendente da causa di servizio.

20 aprile - Commemorazione Francesco Di Cataldo MOMCM

Francesco Di CataldoFrancesco Di Cataldo, Maresciallo Magg. degli Agenti di Custodia

Barletta 20 settembre 1926 - Milano 20 aprile 1978

Il 20 aprile 1978 il Maresciallo Francesco Di Cataldo, Vice Comandante della Casa circondariale di Milano “San Vittore” e responsabile del centro clinico del carcere, stava attraversando l'incrocio tra via Ponte Nuovo e via Cairoli alla periferia della città, nei pressi di Crescenzago, per raggiungere la sede di servizio. A pochi metri dalla sua abitazione viene affrontato da due individui a volto scoperto che gli esplodono sette colpi calibro 7,65, due alla testa, quattro nella schiena e uno al braccio sinistro. Altri due complici attendevano in una Fiat 128 verde con il motore acceso e gli sportelli aperti.

Scuola Vela Fiamme Azzurre - Corsi di vela anno 2017

1 velaProsegue l'attività di promozione sportiva giovanile e di attenzione al benessere del personale, realizzata dalla Scuola Vela del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, attraverso l'impiego di appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria, in collaborazione con la Direzione Generale della Formazione e con la Federazione Italiana Vela

Bicentenario: Concerto della Banda del Corpo al Teatro Argentina

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Nell'ambito delle celebrazioni per il Bicentenario del Corpo di Polizia Penitenziaria, giovedì 4 maggio,  la Banda Musicale del Corpo si è esibita nel prestigioso Teatro Argentina, in Roma, alla presenza del Capo del Dipartimento Santi Consolo, di Autorità istituzionali, del personale di Polizia Penitenitenziaria e dell'Amministrazione. L'invito è stato esteso ai familiari come segnale di condivisione e vicinanza. La serata è stata condotta da Livia Azzariti.  

Programma

Video del concerto

21 aprile - Commemorazione Salvatore Rap M.A.V.M.M.

rapSalvatore Rap, Agente di Custodia. Sommatino 30 settembre 1924 - Milano 21 aprile 1946.

Il 21 Aprile del 1946 i circa 3.000 detenuti delle Carceri giudiziarie di Milano “S. Vittore”, armati, insorsero con l’obiettivo di mettere in atto un’evasione di massa, sparando all’impazzata contro chiunque cercasse di fermarli. Malgrado fosse libero dal servizio, l’Agente Salvatore Rap si trovava all’interno del carcere, cosicché si armò di mitragliatrice prendendo posizione insieme ad altri suoi compagni nello spazio antistante l’ingresso del carcere, in prossimità del raggio che presentava maggiore pericolo e possibilità per eventuali evasioni, dando la possibilità di fare giungere rinforzi.

11 aprile 2017: Commemorazione Lorenzo Cutugno M.O.V.M.M.

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Lorenzo Cutugno, Agente di Custodia

Barcellona Pozzo di Gotto (ME) 14 gennaio 1947 - Torino 11 aprile 1978

L’11 aprile 1971, alle 7,30 del mattino, uscito dal suo appartamento torinese, l’Agente Lorenzo Cutugno entra in ascensore. Giunto al piano terra, all'apertura delle porte della cabina gli si para davanti un uomo armato che gli esplode contro l’intero caricatore della pistola. Benché ferito, Lorenzo Cutugno estrae l’arma di ordinanza e insegue l’attentatore