CANTIELLO Gennaro Brigadiere del Corpo degli Agenti di Custodia nato a Formicola (CE) il 16/06/38 in servizio presso il Centro Penitenziario di Alessandria. Il 9 maggio 1974 catturato tra gli ostaggi, presi dai detenuti in rivolta, riusciva a trasportare il medico dell'Istituto fuori dalla portata dei rivoltosi. Tornava poi volontariamente tra gli ostaggi per placare gli animi. Nell'epilogo della vicenda perdeva la vita. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge n.748/1972 dal Ministero dell'Interno. In data 24 febbraio 1975 il Ministero della Difesa gli conferiva la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria.
CUTUGNO Lorenzo Agente del Corpo degli Agenti di Custodia nato a Barcellona P.G. (ME) il 14/01/47 in servizio presso la Casa Circondariale di Torino. L'11 aprile 1978, ferito in un agguato tesogli da due terroristi riusciva, con la propria arma a colpirne uno di essi, ciò provocava la reazione dell'altro che lo colpiva a morte. L'eroico gesto, che gli costava la vita, permetteva la cattura del terrorista ferito. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 624/1975 dal Ministero dell'Interno. In data 18 novembre 1978 il Ministero della Difesa gli conferiva la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. Il carcere di Torino “Le Vallette” intitolato agli Agenti Lorusso e Cutugno
Medaglie d’Oro al Merito Civile alla Memoria
DE SANTIS Pasquale Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia nato a Teramo il 21/01/1904 in servizio presso la Casa Reclusione di Porto Azzurro. L'11 settembre 1943 di servizio alla portineria dell'istituto veniva aggredito e pugnalato da un detenuto. Sebbene ferito riusciva ad aprire il cancello interno all'istituto, consentendo l'intervento dei commilitoni ed impedendo così la preordinata evasione degli ergastolani, prima di abbattersi a suolo esamine. Mirabile esempio di spirito di servizio ed altissimo senso del dovere, spinti sino all'estremo sacrificio. In data 3.06.2005 gli è stata conferita dal Ministero dell'Interno la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Memoria. SCHIVO Andrea, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, nato a Villanova D'Albenga (SA) il 17/7/1895, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, si prodigava con eroico coraggio e preclara virtù civica nell'alleviare le sofferenze delle famiglie ebree, rinchiuse nel penitenziario milanese di San Vittore in attesa di essere deportate nei lager tedeschi, procurando cibo e capi di vestiario e facendo giungere loro i messaggi dei familiari. Scoperto dagli aguzzini nazisti veniva trasferito nel campo di Flossemburg, dove moriva di stenti e di sevizie. Fulgido esempio di elevato spirito di servizio, encomiabile abnegazione e spiccato senso morale fondato sui più alti valori di umana solidarietà. Flossemburg (Germania) 29/01/1945. In data 13.09.2007 gli è stata conferita dal Ministero dell'Interno la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Memoria. DI CATALDO Francesco Maresciallo Maggiore del Corpo degli Agenti di Custodia nato a Barletta (BA) il 20/09/1926 in servizio presso la Casa Circondariale di Milano. Il 20 aprile 1978 uscito dalla propria abitazione per recarsi in servizio veniva affrontato da due sconosciuti che gli esplodono sette colpi d'arma da fuoco uccidendolo all'istante. Il vile agguato veniva rivendicato dalle Brigate Rosse. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 624/1975 dal Ministero dell'Interno. In data 15.06.2004 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria. La motivazione - www.quirinale.it
SANTORO Antonio Maresciallo Capo del Corpo degli Agenti di Custodia - nato ad Avigliano (PZ) il 26/04/1926 in servizio presso la Casa Circondariale di Udine. Il 6 giugno 1978, mentre si reca in Istituto, rimane vittima di un agguato terroristico tesogli da due persone appartenenti alle Brigate Rosse. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero dell'Interno. In data 15.06.2004 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria. La motivazione - www.quirinale.it
PAGLIEI Giuseppe Agente del Corpo degli Agenti di Custodia - nato a Giuliano di Roma (FR) il 28/06/1949 in servizio presso la Casa Circondariale di Frosinone. L' 8 novembre 1978, di scorta a un Magistrato addetto alla Procura della Repubblica, rimane vittima di un attentato, unitamente al Magistrato e all'autista. L'attentato viene rivendicato da un'organizzazione terroristica. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 624/1975 dal Ministero dell'Interno. In data 15.06.2004 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria. La motivazione - www.quirinale.it
LORUSSO Giuseppe Agente del Corpo degli Agenti di Custodia nato a Palazzo San Gervasio (PZ) il 03/01/1949 in servizio presso la Casa Circondariale di Torino. Il 19 gennaio 1979, nei pressi della propria abitazione, mentre si recava in servizio, veniva affrontato da un gruppo di persone che immediatamente aprivano il fuoco uccidendolo. L'attentato, veniva rivendicato da appartenenti a Prima Linea. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 624/1975 dal Ministero dell'Interno. In data 15.06.2004 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Memoria. La motivazione - www.quirinale.it
Il carcere di Torino “Le Vallette” intitolato agli Agenti Lorusso e Cutugno
CINOTTI Raffaele, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, nato a San Prisco (CE) il 23/05/1953, in servizio presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia. Il giorno 7/04/1981 mentre usciva dal portone della propria abitazione per recarsi sul posto di lavoro, veniva barbaramente trucidato in un vile e proditorio agguato terroristico. Fulgido esempio di elevato spirito di servizio e di incondizionato spirito di senso del dovere. Riconosciuto “Vittima del Dovere” ai sensi della legge 466/1980 dal Ministero dell'Interno in data 13.09.2007 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria. In ricordo dell'Agente Cinotti - articolo su Le Due Città
RUCCI Francesco, Brigadiere del Corpo degli Agenti di Custodia, nato a Giovinazzo (BA) il 8.7.1956, in servizio presso la Casa Circondariale di Milano. Il giorno 18/09/1981 mentre si recava presso la Casa Circondariale dove prestava servizio, rimaneva vittima di un vile attentato terroristico, sacrificando la vita ai più nobili ideali di coraggio e di spirito di servizio. Riconosciuto “Vittima del Dovere” ai sensi della Legge 466/!980 dal Ministero dell'Interno in data 13.09.2007 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria. BURRAFATO Antonio Vice Brigadiere del Corpo degli Agenti di Custodia - nato a Nicosia (CL) il 13/06/1933 in servizio presso la Casa Circondariale di Termini Imerese. Il 29 giugno 1982, mentre si recava presso la Casa Circondariale dove prestava servizio, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di fucile esplosigli contro in un vile e proditorio agguato mafioso, sacrificando la vita ai più nobili ideali di coraggio e di spirito di servizio. La Corte di Assise di Palermo, Sezione Prima, all'udienza del 3 ottobre 2005 ha condannato all'ergastolo due esponenti mafiosi responsabili dell'omicidio del sottufficiale. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero. In data 26.6.2006 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'oro al merito civile alla memoria. "Un delitto dimenticato" - articolo su Le due Città.
"Un libro per ricordare" - articolo su Le due Città.
Il 20 novembre 2002 la Corte d'appello di Palermo ha candannato a 10 anni di reclusione uno degli assassini.
STEFANINI Germana , Vigilatrice Penitenziaria, nata a Roma il 9.7.1926, in servizio presso la Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia. Il giorno 28/01/1983 veniva sequestrata e barbaramente uccisa da appartenenti ad un gruppo terroristico, sacrificando la vita ai più nobili ideali di coraggio e di spirito di servizio. Riconosciuta Vittima del terrorismo ha beneficiato della speciale elargizione ai sensi della Legge 466/1980. In data 13/09/2007 il Ministero dell'Interno le ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla Memoria. DI LORENZO Pasquale Sovrintendete del Corpo di Polizia Penitenziaria – nato a Sipiciano di Galluccio (CE) l'1/06/1947 in servizio presso la Casa Circondariale di Agrigento. Il 13 ottobre 1992, veniva ucciso nell'abitazione di campagna sita in Porte Emperocle (AG), da ignoti appartenenti ad organizzazioni criminali a causa del fermo comportamento tenuto nell'espletamento del delicato servizio d'istituito affidatogli. Riconosciuta "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980. In data 16.06.2003 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria. La testimonianza della moglie Sig.ra Cillis - articolo su Le Due Città.
BODENZA Luigi Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria - nato ad Enna il 26/09/1944 in servizio presso la Casa Circondariale di Catania. Il 25 marzo 1994 a Gravina (CT), smontante dal servizio appena prestato, alla guida della propria auto, veniva affiancato da un'altra autovettura al cui interno si trovavano due sicari che lo attingevano di numerosi colpi d'arma da fuoco uccidendolo. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero dell'Interno. In data 7.6.2004 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria. La motivazione - www.quirinale.it
La caserma del penitenziario di Caltagirone è stata intitolata a Luigi Bodenza - articolo su Le Due Città
In ricordo di Luigi Bodenza a dieci anni dall'uccisione
MONTALTO Giuseppe Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria nato a Trapani il 14/05/65 in servizio presso la Casa Circondariale di Palermo. Il 23 dicembre 1995, Contrada Palma (TP) mentre, in compagnia della moglie e della figlia, si accingeva a salire sulla propria autovettura, cadeva sotto numerosi colpi di fucile esplosi da due sicari travisati, appartenenti all'organizzazione criminosa "Cosa Nostra". Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero dell'Interno. In data 19.11.1997 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria.
Medaglie d’Argento al Valor Civile alla Memoria
BARRACO Giuseppe Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria nato a Trapani il 24/06/65, in servizio presso la Casa di Reclusione di Favignana, in qualità di Nocchiere Motorista. Il 21 dicembre 1991, libero dal servizio, durante una violenta burrasca accorreva, unitamente ad altri colleghi, per tentare di rafforzare gli ormeggi di una Motovedetta del Corpo in difficoltà ma, travolto da un'improvvisa ondata perdeva la giovane vita. In data 26/11/1992 il Ministero dell'Interno gli conferiva la Medaglia d'Argento al Valor Civile alla Memoria.
Medaglie d’Oro al Valor Civile alla Memoria
ANGELI Adelio Agente del Corpo degli Agenti di Custodia nato a Bagno di Romagna (FO) il 28/03/41 in servizio presso la Scuola Portici. Il 07 gennaio 1978 libero dal servizio, mentre si trovava all'interno di un esercizio commerciale, veniva ferito, nel tentativo di sventare una rapina, da parte di un gruppo di malviventi. Muore in ospedale a seguito delle ferite riportate il 12 gennaio 1978. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 624/1975 dal Ministero dell'Interno. In data 26/11/1980 il Ministero dell'Interno gli conferiva Medaglia d'Oro al Valor Civile alla Memoria. VITTORIA Aniello Agente del Corpo degli Agenti di Custodia nato ad Avella (AV) il 16/01/65 in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. L'1 giugno 1986, a Foce Sele (SA) libero dal servizio, prestava soccorso a due giovani bagnanti in difficoltà, traendoli in salvo nonostante le avverse condizioni marine. Nell'avvicinarsi a riva veniva sorpreso da una grossa ondata che lo portava in mare aperto ove perdeva la vita. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero dell'Interno. In data 26.9.1986 gli è stata altresì conferita dallo stesso Dicastero la Medaglia d'Oro al Valor Civile alla Memoria. SISCA Rosetta Vigilatrice Penitenziaria nata a Torano Castello (CS) il 20/02/52 in servizio presso la Casa Circondariale di Torino Le Vallette. Il 3 giugno 1989 in occasione di un incendio sviluppatosi all'interno dell'Istituto, si prodigava nel tentativo di salvare alcune detenute. Sopraffatta dalle venefiche esalazioni, s'accasciava esanime immolando la propria vita. Riconosciuta "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980. In data 8.10.1989 il Ministero dell'Interno gli ha conferito la Medaglia d'Oro al Valor Civile alla Memoria. CASAZZA Maria Grazia Vigilatrice Penitenziaria nata a Genova il 07/06/60 in servizio presso la Casa Circondariale Torino Le Vallette. Il 3 giugno 1989 in occasione di un incendio sviluppatosi all'interno dell'Istituto, si prodigava nel tentativo di salvare alcune detenute. Sopraffatta dalla venefiche esalazioni, s'accasciava esanime immolando la propria vita. Riconosciuta "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980. In data 8.10.1989 il Ministero dell'Interno gli conferiva la Medaglia d'Oro al Valor Civile alla Memoria.
Medaglie d’Argento al Valor Militare alla Memoria
RAP Salvatore Agente nato a Sommatine (CL) il 30/09/24 Agente di Custodia in esperimento presso un importante carcere giudiziario, in occasione della ribellione di oltre tremila detenuti muniti di armi, che minacciavano di forzare in massa l'uscita principale del carcere, armatosi di una mitragliatrice, riuscì a trattenere l'impeto dei ribelli con deciso fuoco della sua arma, che abbandonò soltanto allorché venne colpito da un proiettile che gli cagionò una ferita al petto per cui decedette tre giorni dopo compiendo il proprio dovere a costo della vita. Milano, San Vittore, 21 aprile 1946. Medaglia d'argento al Valor Militare alla Memoria. PANZERA Giuseppe Appuntato del Corpo degli agenti di Custodia nato a Reggio Calabria il 04/08/27 in servizio presso il Casa di Reclusione di Firenze. L'1 settembre 1973 all'interno dell'Istituto interveniva per immobilizzare un detenuto armato di coltello. Incurante della mortale ferita riportata all'addome riusciva a disarmarlo e ad evitare ulteriori gravi conseguenze. Riconosciuto "Vittima del dovere" ai sensi della Legge 624/1975. In data 19 aprile 1974 il Ministero della Difesa gli conferiva la Medaglia d'Argento al Valor Militare alla Memoria.
FISCHIONE Nerio Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia nato a S. Nicola Tornimparte (AQ) il 15/09/32 in servizio presso Carcere Giudiziario di Brescia. Il 5 agosto 1974, catturato come ostaggio da tre detenuti armati, riusciva a liberarsi scatenando la reazione di uno di loro che lo feriva cagionandone la morte alcuni giorni dopo. La coraggiosa azione contribuiva al fallimento del tentativo di evasione. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge n.748/1972 dal Ministero dell'Interno. In data 14 maggio 1975 il Ministero della Difesa gli conferiva la Medaglia d'Argento al Valor Militare alla Memoria. GAETA Sebastiano Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia nato a Aiello del Sabato (AV) il 18/01/26 in servizio presso il Centro Penitenziario di Alessandria. Il 9 maggio 1974 catturato come ostaggio da alcuni detenuti armati in rivolta, nell'intento di evitare una strage, si faceva scudo col proprio corpo agli altri ostaggi sacrificando così la propria vita. Riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge n.748/1972 dal Ministero dell'Interno. In data 24.febbrao.1975 il Ministero della Difesa gli conferiva la Medaglia d'Argento al Valor Militare alla Memoria.
Dati aggiornati al 22/09/2007
A cura della Direzione Generale del Personale e della Formazione Ufficio II° Affari Generali del Corpo di Polizia Penitenziaria