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Taekwondo, Mastrantoni nei Quarti a Trelleborg

federicamastrantoni2009Un buon rientro internazionale, dopo il test degli Assoluti alla Fiera di Roma, per Federica Mastrantoni: la campionessa di Velletri ha preso parte allo “Swedish Open” di taekwondo (9/10 febbraio), torneo che l’aveva vista sul podio nell’edizione del 2011 – nella categoria olimpica dei 49kg – e che questa volta la piazza al 6° posto nei suoi 53kg.

Short Track, Cecilia Maffei sfiora la finale in Coppa

maffei2010La ciliegina sulla torta arriva proprio all’ultimo: Cecilia Maffei, che già aveva dimostrato di essere in ottima condizione ed elemento guida per l’ambiziosa staffetta azzurra, coglie nella tappa finale di Coppa del Mondo a Dresda (8/10 febbraio) anche il miglior piazzamento individuale di sempre con il 9° posto nei 1000 metri. Su quella che sembra ormai diventata la sua distanza d’elezione, la trentina arriva addirittura ad un soffio dalla finale: appena 8/1000 di secondo – 1’31”870 contro 1’31”862 - per strappare un traguardo che sembrava incredibile alla giapponese Yui Sakai. Resta appena un po’ d’amaro in bocca per aver mancato questo traguardo storico: ma tant’è, l’impresa resta e c’è tutta. Sul piano dei tempi, la pattinatrice delle Fiamme Azzurre, aveva fatto meglio nei quarti di finale, passati alle spalle della coreana Soyun Lee con 1’31”075.

La trasferta in terra tedesca, come detto la tappa finale del circuito iridato prima dei Mondiali di Debrecen (8/10 marzo), offre come corollario anche il 5° posto della staffetta – con le azzurre (Cecilia con Elena Viviani, Martina Valcepina e Arianna Fontana) relegate alla finale B - nonostante la doppia caduta che ha coinvolto in semifinale Cina e Canada, poi promosse. L’Italia ha poi dominato la finalina di consolazione, confermandosi al contempo prima forza europea nella classifica conclusiva di World Cup con 2100 punti, alle spalle di Cina, Canada, Corea e Giappone, in pratica il ghota mondiale dello short track.

Per tornare alla nostra Cecilia Maffei, va in archivio anche il 22° posto nella seconda prova di 1500 metri, condito nelle semifinali del ripescaggio da un ottimo tempo, 2’23”260, non distante dal suo migliore di sempre in questa gara. Oltre al 5° posto finale con la staffetta, Cecilia ottiene nelle classifiche di Coppa del Mondo il 30° posto nei 1000 metri e il 37° nei 1500 metri: i migliori parziali della stagione sono appunto, rispettivamente, il 9° posto di Dresda e il 13° di Shanghai in dicembre.

Scherma, la Coppa del Mondo prosegue in Europa

E’ stata Francesca Quondamcarlo la schermitrice più attiva delle Fiamme Azzurre in campo internazionale: dopo l’esordio stagionale di Doha, la spadista romana ha preso parte anche alle trasferte di Budapest per il “Memorial Jozsef Sakovics” (2/3 febbraio) e di Lipsia per il tradizionale “Sparkassen Weltcup” (8/10 febbraio), nel quale è scesa in pedana sia individualmente che con la squadra azzurra.

Pugilato, Morello bronzo a Debrecen

combattimeto debrecenUn bel debutto, da podio: per cominciare Dario Morello conquista un ottimo bronzo all’esordio internazionale con i colori delle Fiamme Azzurre. Il pugile calabrese è uno dei due azzurri che sono saliti sul podio – sui 6 della spedizione in Ungheria – nel prestigioso “Memorial Istvan Bocskai” che si è disputato a Debrecen (6/10 febbario).

Arco indoor, tanti podi nei Tricolori di categoria

titoparis2011E’ vero che le gare indoor sono tradizionalmente ostiche per gli arcieri delle Fiamme Azzurre: prova ne è che il campione paralimpico Marco Vitale ha preferito addirittura rinunciare alla rassegna tricolore al coperto ospitata quest’anno dal padiglione fieristico di Rimini (1/3 febbraio). Tuttavia qualche soddisfazione è arrivata anche da una competizione che vedeva i nostri atleti in pedana senza soverchie ambizioni: intanto un titolo assoluto a squadre per Giuseppe Seimandi, che ha contribuito all’oro tricolore della formazione degli Arcieri delle Alpi nella classifica di arco nudo a squadre. Poi l’argento di Tito Paris, con gli Arcieri Falisci, nella competizione collettiva di arco olimpico: ma soprattutto il bronzo individuale del veterano della Polizia Penitenziaria, bravo a salire sul podio di categoria nella classifica master con 570 punti, ad appena due lunghezze da Bruno Carraro e Roberto Mannu. Le altre medaglie con i due bronzi di Elisabetta Mijno nell’arco olimpico assoluto a squadre e con Irene Franchini nell’arco olimpico senior a squadre.

A livello individuale, bruciano un po’ nelle prove degli Assoluti i podi solo accarezzati da Alberto Simonelli – il paralimpico bergamasco ha perso di misura nei Quarti nel compound con Mauro Bovini – e da Irene Franchini (anche lei nel compound, battuta da Marcella Tonioli dopo un duello equilibratissimo). Più in generale, i nostri arcieri non hanno avuto davvero fortuna: Paris fuori solo allo shoot-off dal tabellone principale dell’arco olimpico assoluto, l’argento paralimpico di Londra Elisabetta Mijno prima delle escluse sempre nell’arco olimpico per la differenza di due punti al termine della fase di qualificazione e la stessa Monica Finessi non ammessa all’eliminazione diretta del compound per un solo punto. Insomma, un bilancio dolce-amaro che – se era in parte atteso – non fa altro che spronare i nostri campioni per il prosieguo della stagione, in attesa di occasioni più favorevoli.

Ecco, in sommario, i piazzamenti degli atleti delle Fiamma Azzurre alla Fiera di Rimini:

CATEGORIA – arco olimpico senior F: (13) Elisabetta Mijno 557 (282+275); arco olimpico master M: (3) Tito Paris 570 (283+287); arco compound senior M: (13) Alberto Simonelli 580 (290+290); arco compound senior F: (5) Irene Franchini 572 (288+284), (12) Monica Finessi 566 (281+285); arco nudo senior M: (19) Giuseppe Seimandi 516 (263+253); arco nudo senior squadre M: (8) Arcieri delle Alpi 1468 (con Giuseppe Seimandi/516); arco olimpico senior squadre F: (3) Castenaso AT 1639 (con Irene Franchini/543); ASSOLUTI – arco olimpico M: (17) Tito Paris 570; arco olimpico squadre M: (2) Arcieri Falisci (con Tito Paris) 1689; arco compound M: (5) Alberto Simonelli (15Q 580, V/Herian Boccali 6-5, 30-27 28-30 29-29 30-30 29-29; S/Mauro Bovini 5-6, 29-29 30-28 29-29 29-29 29-30); arco nudo M: (32) Giuseppe Seimandi 516; arco nudo squadre M: (1) Arcieri delle Alpi (con Giuseppe Seimandi) 1576; arco olimpico F: (17) Elisabetta Mijno 557; arco olimpico squadre F: (3) Arcieri delle Alpi (con Elisabetta Mijno) 1641; arco compound F: (5) Irene Franchini 5Q 572, V/Alessia Foglio 7-3, 29-28 28-28 29-27 27-29 29-28; S/Marcella Tonioli 4-6, 30-29 29-30 29-29 27-30 29-29), (17) Monica Finessi 566

Short Track, la staffetta torna sul podio

maffeiSe può essere di buon auspicio – dal momento che su questa pista si disputeranno i Giochi Invernali di Sochi il prossimo anno – ben venga: il quartetto azzurro dello short track conquista un bel bronzo nella penultima tappa della Coppa del Mondo di specialità in Russia (1/3 febbraio) e mette un altro mattone sul piano della sua credibilità internazionale. L’importante è ora mantenere continuità, un elemento sul quale lo staff federale intende puntare dando fiducia alla nostra Cecilia Maffei e alla capofila del movimento Arianna Fontana unitamente alle più giovani Martina Valcepina ed Elena Viìviani. Dopo un ottimo Europeo, nel quale purtroppo la medaglia in staffetta non era arrivata a causa di una penalità ricevuta in semifinale, Cecilia ha messo insieme sulla pista olimpica piazzamenti onorevoli nelle prove individuali (20^ nei 1000m, 23^ nei 1500m) oltre al bronzo della gara collettiva. Nei 1000 metri, che per la trentina della Polizia Penitenziaria sembrano essere la distanza più adatta, si è arrivati fino alla semifinale dei recuperi, purtroppo con una finale fallita nell’arrivo convulso con la ceca Novotna e con la giapponese Shimizu: 1’36”070 il miglior tempo, registrato nell’occasione. Anche nei 1500 metri, percorsi in 2’26”475 nella vittoriosa batteria di repechage, lo stop è giunto nel turno di semifinale dei recuperi. Invece il capolavoro in staffetta è stato attuato nella semifinale che ha visto il quartetto italiano eliminare dalla finale dei migliori le fortissime statunitensi (4’11”036 contro 4’11”068 delle americane) e poi la medaglia è stata conquistate alle spalle di Cina e Canada approfittando di una sanzione inflitta alle coreane, colpevoli di aver danneggiato proprio le nostre pattinatrici.

Ora il circuito iridato si sposta in Germania, a Dresda, per l’ultimo appuntamento di stagione (8/10 febbraio): prima di dare l’avvio al raduno di preparazione in vista dei Campionati Mondiali di Debrecen (8/10 marzo).

Pesi, Fiamme Azzurre tutte qualificate ai Tricolori

giorgiabordignonmondialiMissione compiuta, nulla più di un semplice test agonistico: tutte le atlete delle Fiamme Azzurre si sono qualificate per i prossimi Campionati Italiani seniores nel corso delle qualificazioni regionali pugliesi in programma a Copertino, in provincia di Lecce (3 febbraio). Sulla pedana della scuola “Falcone”, sono sfilate non solo le nostre “effettive” Jennifer Lombardo e Giorgia Bordignon, ma si è pure registrato il debutto con i colori del Gruppo Sportivo per le due “affiliate”, Giovanna D’Alessandro e Roberta Buttiglieri. Per quanto i risultati tecnici siano relativi, in considerazione dell’impegno, le due siciliane Lombardo e Buttiglieri capeggiano al momento la lista stagionale – rispettivamente - dei 58kg (con 160kg, 70kg+90kg) e dei +75kg (con 185kg, 85kg+100kg). Giorgia Bordignon è invece salita nei 69kg, sollevando 160kg (70kg+90kg, meno di un allenamento e secondo posto dietro Maria Grazia Alemanno) e Giovanna D’Alessandro è seconda nei 48kg, alle spalle della veterana azzurra Eva Giganti (138kg in totale, 60kg di strappo e 78kg di slancio).