Questo sito web utilizza i cookies tecnici. I cookies non possono identificare l'utente. Se si proseguirà nell'utilizzo del sito si assumerà il consenso all'utilizzo.
Se si desidera utilizzare i siti senza cookie o volete saperne di più, si può leggere qui

icoatletica  badminton icocanoa   icociclismo  icojudo icokarate icolotta iconuoto icopattinaggio icopentathlonmoderno icopugilato icoscherma icosollevamentopesi icosportequestri icosportghiaccio icosportinvernali icotaekwondo icotiroarco icotiroavolo icotriathlon icovela

Pentathlon, Tocchi seconda a Berna

tocchitricoloreSi è tenuta in “one day” (16 marzo), nell’impianto di Berna, lo Swiss Women International Competition: primo appuntamento internazionale della stagione per una selezione di giovani azzurre, con la partecipazione della nostra Gloria Tocchi. Line-up non foltissimo, ma di ottima caratura quanto a specialiste delle categorie giovanili e tra le atlete in gara c’erano pure talenti come la britannica Eilidh Prise e la lituana Ieva Serapinaite. In un’ottica assoluta, certo, tutte le migliori hanno bypassato questo evento perché impegnate a Rio tra pochi giorni, in occasione della seconda prova di Coppa del Mondo. Per la romana delle Fiamme Azzurre si è trattato di un apprezzabile test agonistico, che ha avuto un approccio del tutto inconsueto: infatti si parte con la prova di nuoto, quando il sole comincia appena ad albeggiare, e la partenza delle ragazze italiane è eccellente. Lasciando la parola alle cifre, prima è Francesca Gandolfo con un ottimo 2’11”66, subito dopo Alice Sotero con 2’13”25 e decima la nostra Gloria Tocchi con 2’17”33, mentre tra le convocate manca all’appello Camilla Lontano, colpita da un attacco febbrile.

Si prosegue sempre fuori dei canoni abituali, con la prova di equitazione: buon netto per la Sotero, Gandolfo è quinta e Gloria, con 3 abbattimenti e i 1080 punti che le spettano, non migliora la propria classifica, arretrando anzi in 11^ piazza. Ma è sulla pedana della scherma che la nostra Tocchi fa il vuoto: con 1060 punti vince la gara nettamente e tra le rivali nessuna è in grado di superare quota 1000, tanto che la portacolori della Polizia penitenziaria balza al primo posto.

Purtroppo nel “combined” viene premiata la rimonta della britannica Prise, che domina il campo con 1896 punti e un parziale da 12’56”, mentre la campionessa italiana chiude in 13’41” (1716 punti). Gloria finisce però saldamente seconda con un totale di 5008 punti alle spalle della vincitrice (5100 punti) e davanti alla lituana Serapinaite (4960 punti).

Ciclismo, Tagliaferro sprint a Padova

tagliaferromoriLa giovane vicentina Marta Tagliaferro continua a stupire con uno straordinario avvio di stagione: ennesimo podio su strada per la ciclista delle Fiamme Azzurre che si inserisce al 3° posto in uno sprint regale della “Classica Città di Padova” (16 marzo). Sulla scia della pluricampionessa iridata Giorgia Bronzini – prima in 3h01’00” al termine dei 126km del percorso – si sono piazzate la fortissima sprinter tedesca Trixi Worrack e appunto la portacolori della Polizia Penitenziaria.

Short Track, la staffetta cade in semifinale

maffeiSi punta tutto sulla staffetta, ai Mondiali di Debrecen (8/10 marzo): ma le ragazze dello short track, pur confermandosi ancora una volta come il miglior quartetto europeo, escono in semifinale dopo uno spettacolare duello con il Giappone. La nostra Cecilia Maffei e le compagne di avventura – Lucia Peretti, Martina Valcepina e Arianna Fontana – devono così accontentarsi del 5° posto iridato in un’edizione che premia in abbondanza le tradizionali scuole nordamericane e del Far East asiatico: peccato, perché il margine che ha separato le azzurre dalle rivali nipponiche (4’18”802 contro 4’18”086, dietro alla Cina poi laureatasi campione del mondo) è di quelli che autorizza rimpianti. Nell’altra semifinale, poi, Corea e Canada hanno lasciato indietro Olanda e Russia, con tempi nettamente più lenti rispetto a Maffei e compagne. Nelle prove individuali, purtroppo, la nostra Cecilia non è riuscita a superare lo scoglio dei preliminari: 32^ nei 500m (46”277), 31^ nei 1000m (1’33”781) e ancora 32^ nei 1500m (2’25”033), anche se le prestazioni stagionali avrebbero autorizzare a sperare in qualcosa di meglio sul piano dei piazzamenti.

Ora l’attenzione degli appassionati del ghiaccio si focalizza sulla rassegna mondiale del pattinaggio di figura, in programma a London, in Ontario, dal 13 al 16 marzo: le Fiamme Azzurre saranno presenti in forze nella spedizione italiana in Canada, con la campionessa iridata in carica Carolina Kostner e le coppie Stefania Berton-Ondrej Hotarek (artistico) e Anna Cappellini-Luca Lanotte (danza).

Scherma, podio sfiorato con la squadra

pedanascherma001Manca ancora qualcosa per ritrovare un posto tra le grandi della spada: il ritorno nella formazione azzurra di Francesca Quondamcarlo è coincisa con un quarto posto nel torneo a squadre di Barcellona che costituisce un miglioramento del collettivo rispetto alle ultime uscite, ma al tempo stesso non è sufficiente a riportare l’Italia sul podio.

Pugilato, Morello argento a Zagabria

morello gruppoZagabria è la capitale della Croazia e non c’è insidia più grande – sul ring di pugilato come in altri campi di gara – che ritrovarsi di fronte un atleta di casa: è stato così anche stavolta, nella finale dei 69kg del Torneo “Zlatko Hrbic” (8/10 marzo) che ha visto di fronte il nostro Dario Morello con il croato Borma Katalinic. Un match che un controverso giudizio arbitrale ha messo subito in salita per il talento calabrese delle Fiamme Azzurre, costretto a combattere non solo contro il rivale ma anche contro i continui richiami – non limpidissimi – impartiti dal giudice centrale: fatto sta che già nel secondo round è stata decretata la squalifica per Dario e con la decisione anche un argento molto amaro.

Pattinaggio, Ciani Passeri vince a Firenze

cianipasserisorrisoSi ritorna in pista al Mandela Forum: i Tricolori di Firenze (7/10 marzo) sono l’occasione per il rientro agonistico di Francesca Ciani Passeri con il Roma Roller Team. Prima della maternità, la pattinatrice romana aveva portato la squadra al titolo europeo e mondiale di spettacolo nei “piccoli gruppi” con una memorabile esibizione ispirata ai segni zodiacali: stavolta si ricomincia da un podio agli Assoluti che già può costituire un punto di partenza, con la nuova coreografia denominata “In principio”. Nel frattempo le altre formazioni sono sì diventate più agguerrite, soprattutto quelle della scuola veneta: i veneziani di Portogruaro (Division) con “La rivincita” e i vicentini della Renovatio con “io ti aspetterò” hanno ottenuto i primi due posti in classifica (rispettivamente 95.30 e 94.60 i loro punteggi), ma Francesca e compagne sono riuscite a strappare un bronzo con 89.20 punti, vincendo la concorrenza di un’altra formazione berica, Aries, stavolta costruita sul vivaio di Dueville (88.90). In ogni caso il livello tecnico della rassegna tricolore è stato notevole, nella tradizione di un movimento rolleristico che in Italia non accusa alcuna crisi. In attesa di vedere, finalmente, quel riconoscimento olimpico che potrebbe fare da traino ad una disciplina comunque in grande crescita sul piano internazionale.

Nuoto, Bianchi prima al Trofeo di Milano

156902599Dopo i test invernali in vasca corta, ecco l’occasione per misurarsi anche in lunga nel percorso di avvicinamento verso gli Assoluti primaverili di Riccione: Ilaria Bianchi non si tira indietro e conferma il suo spessore tecnico dopo i titoli, europeo e mondiale, conquistati nella stagione indoor. La piscina “Samuele” di Milano (8/9 marzo) sancisce la superiorità della nuotatrice delle Fiamme Azzurre sui 100m farfalla, un 58”70 molto confortante (passaggio in 27”65 a metà gara) che lascia molto lontane tutte le rivali. La romana Silvia Di Pietro, che sulla gara lunga finisce solo quarta, si prende invece la soddisfazione di battere Ilaria nei 50m farfalla: ma ci sta anche questo, in considerazione dei diversi carichi, e poi il distacco è veramente marginale (27”04 contro 27”27). La terza fatica di sabato per la campionessa bolognese nel Trofeo Internazionale “Città di Milano” è quella dei 50m stile libero: un buon test, chiuso in 26”45 nella serie migliore.