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Mediterranei, chiudiamo con dieci medaglie

Si chiude con 10 medaglie l’avventura delle Fiamme Azzurre ai Giochi del Mediterraneo di Mersin: non è infatti riuscita a conquistare l’ultimo bronzo possibile l’atleta del badminton inserimentiAgnese Allegrini, battuta nella finalina dalla slovena Maja Tvrdy. Il percorso della campionessa di Vignanello l’ha vista chiudere al terzo posto nel girone eliminatorio, dopo un successo ottenuto sulla serba Milica Simic (2-0: 21-13, 21-12) e due sconfitte, subite dalla turca Neslihan Yigit (0-2: 15-21, 11-21) e di strettissima misura dalla francese Perrine Le Buhanic (1-2: 21-9, 20-22, 18-21), in un match dove ha messo a segno più punti della transalpina. Nei Quarti di finale, Agnese si è poi imposta molto facilmente sull’egiziana Hadia El Said (2-0: 21-7, 21-6) e ha poi pagato dazio per la seconda volta nel torneo con la turca Yigit in semifinale (0-2: 13-21, 15-21), ossia con l’atleta che ha poi dominato il confronto per l’oro opposta alla connazionale Ozge Bayrak. Invece la nostra Allegrini, come detto, si è dovuta arrendere alla maggior freschezza della slovena Tvrdy pur lottando fino in fondo per la medaglia di bronzo e tentando la rimonta in entrambi i set (0-2: 16-21, 16-21).

E così i 17 portacolori della Polizia Penitenziaria in gara a Mesrin (non ha partecipato per ragioni di salute il nuotatore Federico Santucci) hanno portato a casa 10 medaglie in totale: quattro ori (il doppio di quanto ottenuto a Pescara 2009, eguagliati i massimi precedenti di Atene ’91 e Bari ‘97), due d’argento e quattro di bronzo. Un bilancio lusinghiero in termini di metalli, anche se inferiore ai 15 podi complessivi della scorsa edizione in Abruzzo: discreto bottino in attesa dei successi appuntamenti internazionali che ancora attendono i nostri atleti.

Badminton, Allegrini bis tricolore

inserimentiQualche mese per rifiatare e ritrovare se stessa, dopo la delusione olimpica: poi Agnese Allegrini ha effettuato alcuni test e ha capito che di poter essere ancora competitiva ai massimi livelli. La conferma è puntualmente arrivata nei Campionati Italiani di Milano, nella consueta cornice del PalaBadminton (1/3 febbraio), dove la campionessa viterbese ha dominato dal primo all’ultimo set il torneo del singolare femminile: compresa la finale, nella quale ha lasciato alla bolzanina Claudia Gruber solo 12 punti in totale (21-4, 21-8). In precedenza Agnese aveva battuto al 1° turno Arianna Pascucci (21-5, 21-6), poi Anna Kofler (21-4,21-4), Klaudia Grunfelder (21-3, 21-9) e Isabel Delueg (21-12, 21-12): un intero torneo senza perdere un solo set e lasciando alle avversarie appena le briciole.

In contemporanea l’atleta delle Fiamme Azzurre ha percorso il tabellone del doppio misto in compagnia di Enrico Galeani, conquistando un’altra maglia tricolore esattamente come lo scorso anno: primi rivali Paulmichl-Strobl, superati 21-10 e 21-13, poi Kantioler-Grunfelder (21-10, 21-14), Klotzer-Maran (21-11, 21-15), i coriacei fratelli Daniel e Tanja Scanferla nei quarti (21-15, 18-21, 21-17) e Mair-Delueg in semifinale (21-14, 24-22). Il secondo titolo nazionale dell’anno è arrivato grazie al successo in una finale estremamente combattuta contro Luigi Izzo e la russa naturalizzata Elena Chepurnova, vinta in rimonta (18-21, 21-11, 21-11).