La carriera di Francesco è stata condizionata in varie occasioni da problemi fisici, ma il catanese (entrato nelle Fiamme Azzurre nel '97) si è ugualmente imposto come uno dei velocisti più brillanti dell'ultima generazione in Italia. Il suo risultato più prestigioso rimane la medaglia di bronzo sui 100 metri nella rassegna iridata juniores di Sydney '96 (dove battè il futuro primatista mondiale Dwain Chambers). In Australia Scuderi è tornato nel 2000, dopo aver vinto a Milano il titolo assoluto dei 100 con il nuovo primato personale di 10.19 (quarto tempo di sempre in Italia): il prestigioso settimo posto nella finale olimpica ottenuto con i compagni della staffetta testimonia della bontà della scuola azzurra nel settore dello sprint e del valore del nostro rappresentante. Più volte campione italiano assoluto indoor e all'aperto, Scuderi vanta una discreta esperienza in campo internazionale: come componente della staffetta lo ricordiamo finalista ai Campionati Europei promesse nel '97 e nel '99 e ai Campionati Europei assoluti di Budapest '98 e di Monaco 2002. Da buon partente qual è, Francesco ha ottenuto ottimi risultati sui 60 metri indoor (finalista agli Europei di Vienna nel 2002) e viene considerato dai tecnici federali l'elemento più affidabile per ricoprire la prima frazione della staffetta veloce azzurra. Sui 200 metri ha comunque dimostrato di avere margini di progresso, migliorando il proprio "personale" nella finale dei Societari 2002 a Pescara con un eccellente 20.95. A fine stagione ha provato anche il giro di pista, concludendo un test cronometrato al Campo Scuola di Catania in 49.2 ufficioso.
Aggiornamento al 12/12/02