Uci Nestor, Team Saccarelli, Phoenix, Team Valdarno
Tecnico:
Cristiano Valoppi
Altri tecnici:
Giancarlo Montedori
Altre discipline praticate:
Sede di allenamento:
Perugia (strada), Montichiari (pista)
Residenza:
Marsciano (Perugia)
Stato civile:
Nubile
hobby:
internet, libri
Ha iniziato a correre nel '91, quasi per gioco, insieme con un'amica ("Felicia: smise quasi subito e ora č mamma di tre bimbi"). A Monia piaceva lo sport, soprattutto una disciplina come il ciclismo che richiede determinazione, grinta, spirito di sacrificio ("Rispecchia il mio carattere"). Ha sempre corso sia su strada - passista veloce, ma abbastanza completa (8^ al Giro donne del 2006) - sia su pista: ora specialista dell'endurance, ma inizialmente nel gruppo delle velociste nelle giovanili azzurre, anche sulle orme della gloria del ciclismo umbro Roberto Chiappa. Nelle categorie minori ha raccolto circa 200 successi (11 a livello juniores): nel 2002 ha esordito in campo internazionale con i Mondiali su strada a Zolder e gli Europei su pista a Buttgen. Punto fermo della squadra azzurra, ebbe l'occasione personale per una grande impresa al Mondiale di Varese 2008, quando rimase in fuga per 120km e avrebbe potuto giocarsela in volata ("Ma non collaborai, perchč ero l'unica italiana in quel gruppo"). Nel 2009 č diventata celebre per un'iniziativa editoriale - un calendario di cicliste in stile "glamour" - promossa dalla redazione tedesca della rivista "Ciclismo". Prima di essere reclutata dalle Fiamme Azzurre, nel dicembre 2008, č stata professionalmente impiegata come geometra presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Marsciano.