Cresciuta nella Vimar Marostica, Laura proviene da una famiglia di lanciatori: il papà Pietro, suo tecnico, è stato discobolo da 54.06 nel ’73, mentre il fratello maggiore Diego, nazionale giovanile e poi arruolato in Fiamme Oro, ha interrotto l’attività per problemi fisici. Passata alle Fiamme Azzurre nel marzo 2004 (visionata anche dal tecnico sociale Alberto Panzarin), dopo una buona miltanza nella Fondiaria Sai, ha preso nuova lena dall’annunciato ritiro di Agnese Maffeis e si è proposta come valida alternativa all’eterna bergamasca, segnando la seconda prestazione di sempre con il 57.98 che le ha dato l’argento dei Mediterranei di Almeria 2005. Nelle successive stagioni, complice la necessità di sottoporsi ad un intervento al ginocchio (sostenuto nell’agosto 2007), ha ceduto temporaneamentela leadership nazionale all’amica e corregionale Cristiana Checchi.