Dopo un’ottima carriera giovanile (finalista ai Mondiali allieve 2001 a Debrecen), Marina ha trovato nuove motivazioni dopo il suo ingresso in Fiamme Azzurre, nel febbraio 2004: si è trasferita da Vicenza Modena per allenarsi con il tecnico sociale Fabrizio Borellini, ritornando in fretta su buone misure. In precedenza aveva sempre militato nell’Atletica Vicentina, seguita prima da Lorenzo Zoccante e poi, a distanza, da Maria Sigillino, mamma dell’azzurra Antonella Bevilacqua. La saltatrice veneta ha conosciuto l’atletica alle scuole medie e subito ha dimostrato buone qualità nell’alto vincendo la finale nazionale dei Giochi della Gioventù: ma da ragazzina aveva praticato con un certo successo per diversi anni la ginnastica ritmica, fino a livelli regionali (specialità preferita, le clavette). Studia Scienze della Comunicazione all’Università di Verona, sia pure con difficoltà a rispettare la frequenza: per il futuro aspira ad una carriera giornalistica, da cronista sportiva o anche in altri settori della pubblicistica. E’ un’appassionata della lettura, soprattutto narrativa e saggistica.