L’esigenza di mantenere viva la memoria delle vittime del Corpo di Polizia Penitenziaria è espressione del senso di appartenenza al Corpo e di gratitudine verso coloro che hanno sacrificato la vita per la democrazia del nostro Paese e a difesa delle Istituzioni.
Mantenere vivo questo ricordo, condividerlo, trasmetterlo alle nuove generazioni, attraverso atti simbolici come, ad esempio, l’intitolazione di strutture dell’Amministrazione, vie, piazze ai caduti della Polizia Penitenziaria, oppure attraverso iniziative editoriali e cerimonie celebrative per ricordare il sacrificio dei caduti, ha l’obiettivo di rendere visibile e comunicabile l’identità e il valore del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Un popolo senza memoria è un popolo che non ha futuro, e la memoria, come la storia di popolo e di un paese, si costruisce anche attraverso il recupero della memoria dei fatti quotidiani.
Nella “quotidianità” della nostra Amministrazione si inseriscono
piccoli e grandi eventi, e, tra questi, un ruolo di primo
piano lo assume il sacrificio di chi ha perso la vita
svolgendo il proprio dovere al servizio della democrazia.
Ebbene, su questi presupposti l’Amministrazione penitenziaria
ha già da diversi anni avviato un lavoro di recupero della
propria storia e della memoria, dando vita, tra le varie
iniziative, a un progetto denominato “Progetto memoria”.
Questa sezione del sito è dedicata al ricordo dei caduti e alle iniziative messe in atto per onorarne la memoria.