Il maestoso Castello di Ruggiero II è diventato sede della nuova "Scuola di Formazione e Aggiornamento dell'Amministrazione Penitenziaria", inaugurata il 16 Marzo 2002. Sorto nei pressi della chiesa di Santa Maria a Piazza, nell'area dei Patibulum, come limite settentrionale della terza cerchia di mura, è di forma quadrata, con torri merlate agli angoli, e orientato, secondo un'antica ripartizione, sui quattro angoli del Mondo .
Il castello di Ruggiero II (o Aragonese) è dotato di spesse mura quadrate e dall'alto delle sue quattro torri domina la zona circostante.
Fu dimora e rifugio di principi, regine famose, regnanti e capitani di ventura, tra cui si ricorda Giovanna D'Angiò, tristemente nota per il suo carattere volubile e sensuale e Muzio Attendolo Sforza, padre del più famoso Francesco.
Nel 1700, per le alterne fortune e l'incuria umana quest'imponente castello era quasi completamente rovinato, tanto è vero che, nel 1750, Carlo III di Borbone (che volle anche La Reggia di Caserta), ne affidò il restauro al suo principale architetto Luigi Vanvitelli per farne un Quartiere di Cavalleria.
Alla fine dell'800 il Castello era di nuovo in rovina; solo nel 1931 ritornò alla ribalta per merito del noto Frenologo Aversano "Filippo Saporito" (di cui portava il nome), che, dopo averlo fatto restaurare, lo adibì a casa di cura e custodia, divenendo così un Carcere Giudiziario tra i più famosi d'Italia.