Se si va ai primordi della Scherma in Fiamme Azzurre, si scopre che questa Sezione, pur regolarmente affiliata alla Federazione Italiana Scherma, ha per lo più svolto attività di appoggio e propedeutica per gli specialisti del Pentathlon Moderno. Sotto la guida di Alessandro Conforto, tuttavia, l'atleta Antonietta Giongo aveva raggiunto un livello tecnico tale da consentirle di prendere parte anche a prove nazionali di spada.
La svolta è arrivata nel 2004, allorchè hanno fatto il loro ingresso nella Polizia penitenziaria giovani atlete di livello internazionale come la fiorettista Marta Simoncelli (terza agli Assoluti e bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Almeria 2005) e le spadiste Francesca Quondamcarlo (seconda agli Assoluti 2006 e più volte azzurra nelle manifestazioni titolate) e Virginia di Franco.