I Provveditorati regionali sono organi decentrati del Dipartimento
dell'Amministrazione penitenziaria. Essi operano nel settore degli istituti e servizi per adulti, sulla base di programmi, indirizzi e direttive disposti dal Dipartimento stesso, in materia di personale, organizzazione dei servizi e degli istituti, detenuti ed internati, e nei rapporti con gli enti locali, le regioni ed il Servizio sanitario nazionale, nell'ambito delle rispettive circoscrizioni regionali.
A ciascun Provveditorato regionale è preposto un dirigente generale amministrativo degli istituti di prevenzione e di pena con funzioni di provveditore regionale, dipendente gerarchicamente dal Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria.
Istituti
di custodia preventiva
Sono
le Case Mandamentali e le Case Circondariali.
Entrambe, a seguito della istituzione del
giudice unico in primo grado e della abolizione
delle funzioni pretoriali e della conseguente
soppressione del concetto di mandamento
sono destinate alla custodia degli imputati
a disposizione dell' autorità giudiziaria
ed assicurano la custodia delle persone
fermate o arrestate dagli organi di polizia
giudiziaria e quella dei detenuti in transito.
In alcune Case Circondariali sono istituite
sezioni di Case di Reclusione.
Istituti
per l'esecuzione delle pene
Sono
le Case di Reclusione dei condannati a pene
definitive.
Istituti
per l'esecuzione delle misure di sicurezza
detentive
Sono
le colonie agricole, le case di lavoro,
le case di cura e custodia e gli Ospedali
Psichiatrici Giudiziari.
Centri
di osservazione
Sono
istituti autonomi o sezioni di altri istituti
dove vengono attuate le attività di osservazione
scientifica della personalità dei detenuti
e possono essere utilizzati per effettuare
perizie medico-legali nei confronti degli
imputati.