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15 dicembre 2014 - cinemaCon il progetto della Biblioteca Provinciale di Foggia “Il Cinema va in carcere”  da giovedì 18 dicembre parte un ciclo di proiezioni che durerà fino al maggio 2015, organizzato presso la Casa Circondariale di Foggia e studiato nell’ambito del progetto “Accoglienza, Immigrazione, Multicultura” della biblioteca stessa.
“L’idea – spiegano gli organizzatori – è quella di sollecitare, attraverso la visione dei film, una riflessione sul fenomeno migratorio e più in generale sull’arte del racconto attraverso le immagini”. Un esempio di “biblioteca fuori di sé, capace di uscire dalla sua struttura e di andare in altri luoghi – ha commentato il Presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio – offrendo occasioni non soltanto di svago, ma anche di riflessione e di approfondimento culturale”. E soprattutto una prova di come il cinema, e la cultura cinematografica, abbiano ancora oggi un potere grande e importante: quello di scavalcare le barriere, superare i clichè. E liberare la mente.

Questo il programma completo delle proiezioni: 12 gennaio EAST IS EAST di Damien O’Donnell; 2 febbraio IL SUO NOME È TSOTSI di Gavin Hood; 16 febbraio WELCOME di Philippe Lioret; 2 marzo TERRAFERMA di Emanuele Crialese; 16 marzo 14 KILOMETROS di Gerardo Olivares; 30 marzo NUOVOMONDO di Emanuele Crialese; 13 aprile SAIMIR di Francesco Munzi; 27 aprile UN BACIO APPASSIONATO di Ken Loach; 4 maggio ILLEGAL di Olivier Masset-Depasse; 25 maggio QUASI AMICI di Oliver Nakache e Eric Toledano.

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