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Restituire dignità agli affetti e attenuare gli effetti negativi dell’ingresso dei bambini in carcere: questi gli scopi della ludoteca “Fiabilandia regina” nella Casa circondariale di Regina Coeli a Roma.

Il mantenimento e il potenziamento delle relazioni familiari rappresentano un ambito di intervento prioritario nelle azioni di recupero e reinserimento delle persone detenute, facilitare e accompagnare gli incontri tra genitore detenuto e figli, oltre a restituire dignità agli affetti, valorizza la funzione genitoriale altrimenti destinata ad inaridirsi. Per i bambini i colloqui in carcere sono uno dei momenti sensibili, e a volte fondanti, del rapporto con il genitore detenuto, ma sono anche fonte di disagio profondo, di smarrimento per le modalità e i luoghi in cui si svolgono. Per questo è stata creata, nella sala di aspetto dello spazio colloqui della Casa circondariale Regina Coeli, la ludoteca “Fiabilandia regina”, inaugurata il 4 gennaio scorso, alla presenza, tra gli altri, del direttore dell’Istituto Superiore di Studi Penitenziari Luigia Culla, del direttore di Regina Coeli Mauro Mariani e dell’Assessore ai alle Politiche sociali del Comune di Roma Raffaella Milano e del presidente della Consulta cittadina per il carcere del Comune di Roma, Lillo Di Mauro. La nuova ludoteca ha lo scopo principale di attenuare gli effetti devastanti che derivano dalla particolare fragilità del bambino quando subisce la dimensione punitiva del carcere. Entrando, invece, in un ambiente strutturato ed attrezzato in maniera consona ai suoi bisogni, il bambino ha un impatto meno traumatico con la struttura penitenziaria e con i momenti più intensi dell’incontro e del distacco con il genitore, che restano così fissati intensamente nella memoria fino al colloquio successivo. L’accoglienza del bambino deve essere accompagnata dal gioco e dal dialogo, che devono avere l’ulteriore valenza di prevenire sviluppi negativi dell’esperienza. Ecco anche perché la progettazione della ludoteca, dove saranno presenti educatori e operatori volontari della Cooperativa Cecilia nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e ogni primo sabato del mese, ha riguardato, in modo specifico, la scelta degli arredi e dei giochi; particolare attenzione è stata dedicata alle decorazioni, alle gamme cromatiche e alle forme affinché, attraverso la magia dei colori, i bambini si possano sentire dentro una storia diversa. Lo spazio individuato è stato trasformato, grazie all’opera dell’artista Vincenzo Montini, da sala fatiscente e grigia, in un ambiente luminoso, colorato e allegro, arredato e attrezzato con materiali didattici e giochi per le diverse fasce d’età, per i bambini più grandi sono state attivate sei postazioni di play station. La ludoteca “Fiabilandia regina” rientra nelle linee di intervento del Piano Permanente per il Carcere del Comune di Roma ed è stata realizzata, grazie alla sensibilità della Direzione della Casa circondariale Regina Coeli e al contributo dell’Assessorato ai Servizi Sociali e Promozione della Salute del Comune di Roma e della Pfizer Italia, dalla Cooperativa Cecilia, su progetto di Lillo Di Mauro. BOX Un posto dove crescere Inaugurata anche a San Vittore la ludoteca che ospiterà i figli delle detenute La collaborazione, attiva da circa 14 anni, tra l’Associazione Telefono Azzurro e la Casa circondariale San Vittore di Milano ha trovato una splendida conferma con l’inaugurazione della ludoteca per i bambini dell’istituto. La ludoteca, inaugurata il 13 dicembre scorso, rappresenta oggi un valore aggiunto per il trattamento penitenziario e in particolare, per il sostegno mamma-bambino, che va a coronare il costante e prezioso sforzo delle volontarie all’interno della sezione nido. Il Progetto Ludoteca, già attivo da diversi anni in istituti diversi, rappresenta sicuramente uno strumento trattamentale di notevole valore. È certo, infatti, che un luogo perché sia adatto alle esigenze dei bambini e costituisca un aiuto per favorire una armoniosa interazione tra genitore detenuto e figli, richiede un ambiente che possa garantire sicurezza, stabilità, continuità e protezione per tutte le fasce d’età dei bambini presenti in istituto. La ludoteca, realizzata con il contributo ricevuto da AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital), è dedicata alla memoria del professor Claudio Dematté, esponente di spicco della finanza italiana e vice Presidente di Telefono Azzurro. L’allestimento della ludoteca è stato possibile grazie anche all’importante sostegno di Harbour Club Milano, in collaborazione con “The Ladies Internationl Commitee of Milano”.
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