Questo sito web utilizza i cookies tecnici. I cookies non possono identificare l'utente. Se si proseguirà nell'utilizzo del sito si assumerà il consenso all'utilizzo.
Se si desidera utilizzare i siti senza cookie o volete saperne di più, si può leggere qui

Condividi

Dodici podi conquistati tra campionati mondiali e europei, 27 titoli italiani, sette record nazionali: il 2007 per le Fiamme Azzurre è stato un anno di grandi soddisfazioni. E l’anno prossimo alle Olimpiadi…
di Fabrizio Cerri

Quattro medaglie d'oro, due d'argento e due di bronzo ai campionati europei; due medaglie d'argento e due di bronzo ai campionati mondiali; un bronzo ai Giochi mondiali universitari;

25 titoli italiani assoluti; due titoli italiani assoluti a squadre; sette primati italiani. Non c'è che dire: il bilancio 2007 dello sport delle Fiamme Azzurre, così come è attestato dalle classifiche e dai numeri, è lusinghiero, molto lusinghiero. Non si può non esserne fieri. Per i numeri, come detto; ma soprattutto per come questi "numeri" sono conseguiti, nel pieno rispetto, cioè, delle regole sportive (ci mancherebbe…) e di quelle altre regole, non scritte ma che sono insite nel dna dei veri campioni, che i baschi azzurri rispettano, applicano, interpretano, propugnano quando scendono in pista, in pedana, in palestra, nei palazzi dello sport, negli stadi (e che "Le due città" ha evidenziato nei profili-intervista che sono stati di volta in volta pubblicati).
Il 2007 ha tuttavia dato ulteriori segnali positivi. Intanto una più massiccia presenza di atleti della Polizia Penitenziaria alle varie manifestazioni sportive, soprattutto a livello internazionale, cui l'Italia ha preso parte nelle diverse discipline (citazioni d'obbligo per le cinque presenze ai Mondiali di atletica leggera di Osaka e le otto in coppa Europa), contribuendo nel concreto a far brillare le rappresentative nazionali impegnate nelle competizioni. E poi, elemento non secondario anche se tutto sommato non necessariamente connesso ad un bilancio "fisico" della stagione agonistica, l'inserimento delle Fiamme Azzurre in quel circolo virtuoso di rapporti sociali, solidaristici, etici tout court che è rappresentato dalla firma del protocollo con il Comitato italiano paralimpico con il quale il gruppo sportivo, primo tra i gruppi sportivi in divisa, ha aperto le porte agli atleti disabili.
Per quanto attiene alla presenza nelle rappresentative nazionali, il riferimento è importante e beneaugurante in prospettiva olimpica: l'anno prossimo, ricordiamo, si svolgono in agosto i Giochi dell'Olimpiade di Pechino e pur non facendo previsioni, anzi scaramanticamente evitandole, lo staff dirigenziale un pensierino "consistente" lo sta facendo: sulla quantità (in questo caso la quantità stessa è qualità, dice Marcello Tolu, responsabile delle Fiamme Azzurre) ed anche sulla qualità in assoluto, perché alcuni atleti delle Fiamme Azzurre, se il diavolo non ci mette la coda, possono puntare senza infingimenti al podio olimpico.
Ma se di Pechino e delle connesse speranze non mancherà occasione di parlarne, e scriverne va da sé, conviene che qualche riga ulteriore sia dedicata al bilancio 2007. Se della consistenza complessiva s'accennato, occorre aggiungere che agli atleti che si sono piazzati nei primi tre posti delle varie competizioni (e rimandiamo il lettore ai riquadri con i nomi degli eletti) c'è un significativo numero di Fiammazzurre che nelle stesse competizioni internazionali il podio lo hanno sfiorato, o sono giunti in finale, o si sono comunque classificati entro l'ottava piazza. E questi dobbiamo proprio citarli: così dobbiamo evidenziare nell'atletica leggera il quinto posto (maratona a squadre di coppa del mondo a Osaka) e il settimo (corsa strada a squadre) di Anna Incerti e l'ottavo posto di Chiara Rosa (getto del peso, mondiali di Osaka); nella canoa, un quarto, quinto e sesto piazzamento di Stefania Cicali (K2 maratona, K4 500m e K2 500m ai mondiali di Gyor e di Duisburg) e il sesto e settimo posto di Francesca Zanirato agli europei di Belgrado (K2 1000 e K4 500 under 23); il sesto posto di Claudia Corsini e Sara Bertoli (pentathlon moderno, prova a squadre); il sesto di Carolina Kostner ai mondiali di pattinaggio su ghiaccio (Tokyo: quanti rimpianti, certo, ma quanta forza da quell'esperienza!). C'è poi chi il podio l'ha proprio sfiorato d'un soffio: come è successo a Francesca Ciani Passeri agli europei di pattinaggio a rotelle e a Giovanni Pellielo agli europei di Granada di tiro a volo, quarto nell'individuale e nella prova a squadre.
Il tutto ovviamente, dice il saggio Johnny, è da prendere sempre con filosofia: nello sport, nel suo come in quello di tutti gli altri che ne praticano uno, la vittoria o la sconfitta (il quarto posto è proprio una sconfitta?) dipendono spesso da un refolo di vento, da un'impugnatura non corretta, magari da un responso arbitrale con condiviso.
Si tratta di bilancio ma si guarda al futuro quando parlando del 2007 si accenna alle vicissitudini degli impianti sportivi su cui operano le Fiamme Azzurre: si potrebbe dire lavori in corso, con inevitabili risvolti di bilancio (questo di natura economico-finanziaria) e di gestione che il Gruppo Sportivo fortemente auspica di sollecita definizione.
Non è un caso che le Fiamme Azzurre abbiano goduto e godano tuttora di un invidiato e invidiabile status operativo essendo l'unico tra i gruppi sportivi cosiddetti militari a poter vantare una propria struttura impiantistica. Che è pure eccezionale, con impianti all'aperto e indoor.

--------------------------------------------------------------------------------
Campioni italiani assoluti
Cecilia Ricali (atletica, pentathlon indoor), Daniela Reina (atletica, 400 e 400m indoor), Valeria Canella (atletica, lungo indoor), Francesca Carlotto (atletica, triplo indoor), Chiara Rosa (atletica, peso), Elisa Trevisan (atletica, eptathlon), Stefania Cicali (canoa, K1 500m e K1 1000m), Elisa Frisoni (ciclismo pista, velocità e 500m da fermo), Vera Carrara (ciclismo pista, corsa a punti; ciclismo strada, cronometro individuale), Fabio Masotti (ciclismo pista, americana), Elisa Frisoni e Lisa Gatto (ciclismo pista, velocità squadre), Veronica Massari (nuoto, 200 misti, primaverili), Carolina Kostner (pattinaggio ghiaccio, singolo femm.), Claudia Corsini (pentathlon mod., indiv., primaverili), Sara Bertoli (pentathlon mod., indiv., open), Alessandro Ficco (sollevamento pesi, 77kg), Federica Mastrantoni (taekwondo, 55kg), Giovanni Pellielo (tiro a volo, fossa olimpica), Nadia Cortassa (triathlon, olimpica), Charlotte Bonin (triathlon, aquathlon), Brenda Spaziani (tuffi, sincro piattaforma, invernali).

Le FF.AA. nel 2007
Così gli atleti delle FF.AA. nel 2007 nel mondo
Argento Giovanni Pellielo tiro a volo, fossa olimpica sq. 
Argento Monica Finessi tiro con l'arco, arco istintivo 3D 
Bronzo Nadia Cortassa triathlon, staffetta femm. 
Bronzo Charlotte Bonin triathlon, staffetta femm. 

E in Europa
Oro Vera Carrara ciclismo pista, omnium 
Oro Carolina Kostner pattinaggio ghiaccio, artistico 
Oro Sara Bertoli  pentathlon mod. squadre 
Oro Claudia Corsini pentathlon mod. squadre 
Argento Stefania Cicali canoa, K1 500m (U23) 
Argento Stefania Cicali canoa, K1 1000m (U23) 
Bronzo Stefania Cicali canoa, K4 1000m 
Bronzo Sara Bertoli  pentathlon mod. indiv
Bronzo Paola Boz  sumo, 65 kg

Campionati a squadre
Judo maschile assoluto 
Atletica leggera  eptathlon assoluto 

Primati italiani
Atletica Chiara Rosa  getto del peso: 19,15 
Atletica  Daniela Reina  500 m indoor: 1'11"03 
Ghiaccio Carolina Kostner artistico totale: 174,79 
Ghiaccio Carolina Kostner artistico libero: 114,33 
Ghiaccio Carolina Kostner artistico corto: 67,15 
Soll. pesi Alessandro Ficco 77 kg, totale: 318 kg 
Tiro a volo Giovanni Pellielo fossa olimpica: 148/150

Joomla templates by a4joomla