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Presso la Casa circondariale di Pescara sono in corso di realizzazione, e saranno presto sperimentate, diverse opere di automazione totale, che costituiscono la punta più avanzata di innovazione tecnologica nell’intero Paese. Obiettivi L’obiettivo della sperimentazione è quello di mettere a punto sistemi di telecontrollo e telegestione che consentano un uso ottimizzato delle risorse umane, così da ridurre i posti di servizio e migliorare le condizioni di lavoro degli agenti all’interno delle sezioni detentive. I nuovi sistemi consentiranno inoltre consistenti risultati diretti quanto a economia e più idoneo utilizzo delle risorse umane, e indiretti quanto a efficienza ed efficacia dei servizi di controllo, gestione e sicurezza delle attività all’interno del penitenziario. Si tratta in sostanza di togliere le chiavi agli agenti addetti al controllo delle sezioni, per potere potenziare altri servizi, ad esempio le sale regia o i posti di servizio decentrati dai quali, grazie ai nuovi sistemi tecnologici, sarà possibile controllare e comandare in remoto l’apertura e la chiusura degli infissi motorizzati e non, oltre a tenerne continuamente sotto osservazione e monitoraggio lo stato (aperto/chiuso) e rivelare eventuali tentativi di manomissione. L’applicazione concreta dei nuovi apparati tecnologici e sistemi organizzativi richiederà un cambio di mentalità, se non altro per rimuovere quella diffidenza nei confronti dei sistemi elettronici che, anche se semplificati, richiedono sempre apprendimento e metabolizzazione. D’altro canto, gli stessi detenuti potranno usufruire di una maggiore “libertà” di spostamento all’interno dello spazio ove sono ristretti; i loro momenti di contatto fisico con gli agenti saranno pertanto ridotti al minimo – con evidente vantaggio per l’incolumità personale della Polizia Penitenziaria – e limitati a quelli indispensabili per garantire la sicurezza e il trattamento. Proprio perché il cambiamento di mentalità richiede gradualità e riflessione, il sistema progettato prevede l’uso sia meccanico sia elettromeccanico a controllo elettronico, con possibilità di utilizzo semplificato e/o approfondito da parte dell’operatore. Ciò è stato possibile grazie alla disponibilità di nuove apparecchiature tecnologicamente avanzate e di buona qualità meccanica, che sono state assemblate in un sistema integrato flessibile.

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