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Giovanni Tinebra

Lo scorso 2 agosto sono stato immesso nella funzione di Capo di questo Dipartimento e colgo la felice occasione della pubblicazione del n. 9 della nostra Rivista per rivolgere al personale tutto

 il mio più cordiale saluto.
Non Vi nascondo che nel mio animo si agita una ridda di sensazioni che mi rendono, al contempo, lieto e preoccupato: lieto per l'onore che mi si è concesso di assumere le funzioni di capo di un settore delle istituzioni particolarmente importante, per dimensione e qualità dell'impegno, nonché per la delicatezza e complessità degli interventi da esperire; pensiero invece mi dà la consapevolezza dell'esistenza di una non indifferente serie di problemi da affrontare e da risolvere.
In proposito desidero subito rappresentarVi la mia ferma determinazione a profondere tutte le mie energie e il mio impegno nell'esercizio delle funzioni di Capo del Dipartimento, in una con la mia totale disponibilità a prestare la massima attenzione a tutte le problematiche esistenti, senz'altro interesse che non sia quello del buon andamento dell'Amministrazione.
L'esperienza che ho maturato, sia pure in altro settore, mi insegna che è vero il detto secondo il quale le più grandi imprese cominciano sempre con il primo passo e la sinergia provoca il moltiplicarsi delle forze.
È per questo che desidero muovermi subito, in una prospettiva programmata di iniziative, passo dopo passo. Ed in proposito chiedo che tutti, io per primo, facciamo per intero e costantemente il nostro dovere, così ponendo un presupposto indispensabile al raggiungimento delle finalità istituzionali di questo Dipartimento, e dando un rilevante contributo all'attuazione dello stato di diritto.
Cercherò in ogni modo di venire incontro alle legittime esigenze ed aspirazioni del personale civile e di quello del Corpo di Polizia Penitenziaria, così come mi adopererò perché il dettato della legge in tema di espiazione di pena - nelle sue molteplici sfaccettature - e di trattamento venga attuato e rispettato.
Il nuovo millennio è appena iniziato ed all'orizzonte si delineano i contorni di nuove mete da raggiungere; ciò sarà possibile solo se tutti assieme appartenenti all'Amministrazione, collaboratori esterni e rappresentanti sindacali coopereremo, con lealtà e trasparenza, per il conseguimento dei fini che la legge ci pone.
Un caloroso saluto per tutti ed un affettuoso augurio di buon lavoro.

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