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Un rapporto consolidato
Da che è iniziata l'operatività della Casa circondariale di Villa Fastiggi i rapporti tra l'Amministrazione Penitenziaria e il Comune di Pesaro sono stati sempre corretti, sostenuti da uno spirito di collaborazione e di massima

disponibilità per risolvere i problemi che quotidianamente si presentano.
I rapporti che in generale la città ha con la Casa circondariale sono anch'essi corretti e l'inserimento del personale che opera presso la Casa non ha mai trovato difficoltà da parte dei cittadini di Pesaro.
Di recente l'Amministrazione comunale ha messo a disposizione un'area da destinare a cooperative di edilizia popolare riservandone una parte consistente a tutte le forze dell'ordine e anche alcuni agenti penitenziari partecipano alla realizzazione di questo progetto.
Anche in momenti particolarmente difficili per la gestione della Casa, soprattutto in occasioni di manifestazioni di protesta diffuse tra i detenuti, il Consiglio comunale ha espresso piena solidarietà alla direzione e a tutto il personale, per sottolineare anche l'apprezzamento che si ha per il lavoro, poco appariscente, ma certamente importante, che si svolge all'interno delle mura della Casa circondariale.
L'Amministrazione comunale ha assicurato sempre il proprio impegno fattivo per collaborare con la Direzione penitenziaria sulle tematiche relative alla riabilitazione sociale e all'inserimento nella vita civile dei detenuti.
Con il contributo del Comune è operativa "Casa Paci" un centro di accoglienza che si occupa anche dell'assistenza e del rinserimento di detenuti semiliberi, affidati o in permesso.
È infatti attraverso il consolidato rapporto con tutta la realtà, diffusa a Pesaro, delle cooperative sociali che il Comune, utilizzando le specializzazioni lavorative delle singole cooperative, può agevolare la realizzazione dei programmi educativi e di sostegno anche a ex detenuti che trovano occupazione in queste realtà produttive di beni e di servizi.
Nel corso degli anni, ricorrenti sono state le iniziative, ora promosse dalla Direzione penitenziaria, ora dal Comune, che hanno visto la collaborazione di entrambi gli Enti come, ad esempio, un ciclo di corsi di formazione per il personale delle Case circondariali della provincia a cui il Comune ha dato tutto il supporto logistico, o il "Mercatino delle meraviglie", una simpatica iniziativa organizzata dall'assessorato alle politiche educative che si svolge in Piazza del Popolo e che coinvolge tanti ragazzi delle scuole medie inferiori a cui hanno partecipato anche i detenuti della Casa circondariale di Villa Fastiggi.
L'auspicio è che il clima di collaborazione e le numerose iniziative non solo si consolidino, ma aumentino e questo a tutto vantaggio certo dei diretti interessati, ma anche della città che da sempre esprime profondi sentimenti di solidarietà soprattutto a favore dei meno fortunati.

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